7 All'interno della collina: le spine di contenimento
L'eredità degli etruschi torna a raccontare di sé attraverso queste due imponenti strutture murarie, un tempo completamente inglobate nel terreno della collina.
Siamo nel cuore della collina dell'acropoli, zona in passato completamente ricoperta da terra. Queste murature in blocchi di travertino non avevano alcuna funzione estetica ma furono realizzate come sostegni per il fianco della collina dell'acropoli, da qui la denominazione di "spine di contenimento". Sono da considerare come due contrafforti, due strutture sotterranee che materialmente sostenevano, consolidandolo, il versante interno dell'acropoli.
A differenza del muro di terrazzamento su Via delle Cantine, i cui blocchi in travertino sono lavorati e perfettamente squadrati, si può notare come i conci che compongono queste strutture siano stati lasciati in uno stato più grezzo. Questa osservazione ci conferma che le strutture avessero solo una funzione statica e non estetica. Le maestranze etrusche non si preoccuparono di lavorare la faccia dei conci in quanto non sarebbero stati in vista.